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La Rivista Symbolon viene
pubblicata in un unico numero annuale
aggiornato periodicamente durante l’anno.
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Titolo: |
IL PROBLEMA
DELLA PREVENZIONE DEL TRAUMA PSICHICO NEI CONGIUNTI DELLE VITTIME
DEI DISASTRI AEREI: L’ESPERIENZA MEDICO-LEGALE PAVESE |
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Danesino P. (*), Barbieri
C. (**)
(*) Dipartimento di Medicina Legale e Sanità Pubblica
“Antonio Fornari”, Università degli Studi
di
Pavia.
(**) Cattedra di Psicopatologia Forense, Università
degli Studi di Pavia. |
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Abstract: |
In base alle esperienze maturate
in tema di disastri aerei, si è del parere che nella
relazione tra il tecnico che deve esaminare i resti cadaverici
delle vittime e i parenti di esse
che collaborano alla relativa identificazione si instaura un
tipo di rapporto molto particolare
Questo, se gestito in modo inadeguato, espone il primo al rischio
di formulare una
identificazione errata ed i secondi ai rischi di una vittimizzazione,
con eventuale
aggravamento del trauma psicologico patito.
In questi casi, quindi, si sottolinea la necessità di
intervento di medici-legali che, oltre
a competenze specifiche in tema di identificazione cadaverica,
abbiano anche una formazione
di tipo psicologico.
Così facendo, il medico-legale, da un lato, può
contribuire a dare un supporto
psicologico al suo interlocutore, a prevenirne evoluzioni in
senso peggiorativo del relativo
status psicologico e ad evitare condotte incongrue di appropriazione
dei reperti, mentre,
dall’altro, può raccogliere tutte quelle notizie
che servono a tutelare i diritti / interessi
giuridici dei superstiti. |
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Titolo: |
TRAUMI NEI
BAMBINI E NEI SOCCORRITORI: UNA RICERCA SULLE STRATEGIE DI COPING |
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F. Sbattella ed E. Pini
Università Cattolica del Sacro Cuore - Milano
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Titolo: |
UNA MISSIONE IN PALESTINA
PAOLA CAVAZZUTI psicologa, psicoterapeuta,
membro fondatore dell’Associazione Psicologi per i Popoli
dell’Emilia-Romagna
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Paola CavazzutiI
psicologa, psicoterapeuta,
membro fondatore dell’Associazione Psicologi per i Popoli
dell’Emilia-Romagna |
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Titolo: |
L’ESPERIENZA
DI UNO PSICOLOGO NELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE A KABUL |
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Dott. Marco Cicotti
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Socio Associazione Psicologi per i Popoli dell’Emilia
Romagna
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| luglio/agosto
2005 |
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Titolo: |
Stress
e trauma: differenze causali e diagnostiche e loro utilità
ai fini di una prevenzione primaria e di una diagnosi
precoce. |
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Nicola Lalli, Cristina Germanà,
Silvia Ingretolli
Dipartimento di Scienze Psichiatriche
e Medicina Psicologica,Servizio Speciale di Psichiatria
e Psicoterapia
Prima Facoltà di Medicina e Chirurgia
Università degli Studi di Roma “La Sapienza” |
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Abstract: |
In riferimento al Disturbo
Post-Traumatico da Stress (PTSD), il DSM IV stabilisce
i criteri diagnostici per valutare i sintomi dovuti ad
eventi stressanti e traumatici. Coesistendo, nella classificazione
del PTSD, i concetti di stress e trauma come cause dello
stesso disturbo, possiamo rischiare di confondere i significati
concettuali e pragmatici dei due termini. Per questo motivo
riteniamo necessaria una distinzione per permettere una
comprensione ed una efficacia diagnostica e terapeutica
migliori. |
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| giugno
2005 |
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Titolo: |
FRATTURE E SVOLTE
NELLE NARRAZIONI DI ADOLESCENTI IMMIGRATI |
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Marilena Tettamanzi
– Fabio Sbattella – Cristina Castelli
Università Cattolica Del Sacro
Cuore – Milano |
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Abstract: |
Il nostro Paese si trova
quotidianamente ad affrontare il fenomeno dell’immigrazione
extra-comunitaria, il quale coinvolge in misura sempre
maggiore anche bambini ed adolescenti. Questi ultimi spesso
vivono consistenti difficoltà nell’incontro con la nostra
cultura, soprattutto in seguito alla necessità di dover
coordinare ed integrare il proprio senso di appartenenza
etnica con il modello di vita proposto dal paese d’accoglienza.
Tali difficoltà rischiano spesso di essere misconosciute
dagli stessi familiari dei ragazzi e da chi nel paese
d’arrivo intende occuparsi di loro. La presenza sempre
più consistente di minori immigrati in Italia pone la
necessità di fermarsi a riflettere sulla condizione di
questi ultimi e sulle variabili psicologiche implicate
nel processo di integrazione culturale di bambini ed adolescenti.
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| marzo
2005 |
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Titolo: |
DESTINO DI UN
TRAUMATISMO PSICHICO DELLA PRIMA INFANZIA |
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LEBIGOT F.
Professeur Agrégé
du Val-De-Grâce
Chef du Service de Psychiatrie Hôpital d'Instruction
des Armées PERCY |
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Abstract: |
I traumatismi psichici
dell’infanzia hanno esiti molto diversi. Molti riescono
ad elaborarsi se l’entourage si dimostra abbastanza affettuoso
e sollecito. Altri, invece, lasciano tracce durevoli che
incideranno pesantemente sulla vita dell’adulto. Nel caso
che osserveremo in seguito, una problematica edipica tragica
si aggiungerà agli effetti del trauma. Quando aveva due
anni e mezzo, Pierre ha assistito più volte a scenate
molto violente tra i suoi genitori. Negli incubi che farà
in seguito, si augura in modo palese la morte di sua madre.
E’ ormai un “mostro” votato all’obbrobrio e alla morte
ma che riesce a sopravivere appropriandosi della potenza
paterna, per lui affascinante. Tra i 20 ed i 24 anni,
fu ricoverato a lungo tre volte in ospedale psichiatrico
a causa dei suoi comportamenti suicidi e delle mutilazioni
che si procurava. Inizierà ad uscire dalla sua schiavitù
quando sua madre confesserà di essere lei la responsabile
nella storia della sua infinita sofferenza. Ormai, potrà
continuare a ritenersi, lui, totalmente innocente? |
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| ottobre
2004 |
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Titolo: |
TRAUMA E MEMORIA.
Forme del ricordo e dell'oblio nel modello traumatico |
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Silvia Barbieri*,
Roberto Marino */**
*Specialista in Psichiatria; Centro
Eos per le Vittime di Traumi e Catastrofi –Pavia-**Azienda
Ospedaliera della Provincia di Pavia |
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Abstract: |
Parte delle riflessioni
teorico-cliniche nel trattamento dei disturbi post traumatici
si concentra su ciò che vari autori hanno identificato
come “memoria traumatica” (Brenneis) .
La recente letteratura sui traumi psichici ha ipotizzato
l'esistenza di una specifica forma di “memoria traumatica”
(Brenneis), elaborando tale nozione alla luce di differenti
prospettive interpretative.
Tali riflessioni traggono origine sia da studi sperimentali
di tipo neurobiologico e neuropsicologico, sia dalla letteratura
di ispirazione psicoanalitica.
Solo alcuni Autori, essenzialmente in riferimento al lavoro
clinico con sopravvissuti a traumi psichici di massa,
hanno indagato le specifiche vicissitudini della memoria
in ottica sia patogenetica sia terapeutica.
Il presente lavoro, collocandosi nella prospettiva di
una fenomenologia della memoria che abbia come filo conduttore
il rapporto al tempo (Ricoeur), si propone una
disamina dei processi rievocativi dell'esperienza traumatica
nella duplice accezione patologica e terapeutica.
Il passo finale consisterà nell'ipotizzare, a fondamento
degli effetti a breve e lungo termine sostenuti da traumi
psichici, anche una specifica impossibilità
ad accedere al ricordo. Di essi è possibile una
trasposizione analogica sul piano collettivo, che qui
rimarrà solo sullo sfondo. |
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| Luglio
2004 |
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Titolo: |
La clinique
de la nevrose traumatique dans son rapport a l'evenement
La clinica della nevrosi traumatica
e i suoi rapporti con l'avvenimento |
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Le Médecin Chef des
Services LEBIGOT F.
Professeur Agrégé
du Val-De-Grâce
Chef du Service de Psychiatrie Hôpital d'Instruction
des Armées PERCY |
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Abstract: |
La nevrosi traumatica
impone al soggetto di confrontarsi con gli effetti che
un terribile spavento provoca nell'apparato psichico,
riattivato ad ogni manifestazione della sindrome di
ripetizione. Il primo è il sedimentare all'interno
dell'apparato psichico di una rappresentazione della
propria morte, e della perdita dell “illusione
di immortalità”. Il momento traumatico
è anche un momento di esclusione in cui il linguaggio
si sottrae, un momento di indicibile isolamento che
si traduce con sentimenti di vergogna e abbandono. Infine
questo fugace confronto con l'annichilimento realizza
una sorta di trasgressione che il soggetto sentirà
come una colpa. Questi fenomeni sono all'origine di
diverse manifestazioni psicopatologiche riscontrabili
nella nevrosi traumatica, e permettono un primo livello
di comprensione di tale sofferenza psichica. Questi
donano anche delle precise indicazioni sui modi di intervento
psicoterapeutico nei differenti momenti di evoluzione
della nevrosi. |
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Full
Text:
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| Maggo
2004 |
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Titolo: |
“
Il Buono, il Brutto e il Cattivo ”
“ Il Giudice, l'Esperto e il Profugo ”
Un'analisi del Disturbo
Post-Traumatico da Stress come vissuto dal Profugo /
Referti medici / Dati di attendibilità derivanti
da indagini mediche.
“
The Good, the Bad and the Ugly ”
“ The Judge , the Expert and the Asylum Seeker
”
An examination of Post-traumatic
Stress Disorders as experienced by Asylum-seekers /
Medical Reports / Credibility issues arising out of
medical investigations |
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Luc A.J.M. QUINTYN. Consigliere
Psicologo, Ministero dell'Interno – Ufficio della
Commissione Generale per i Rifugiati e gli Apolidi -
Belgio |
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Abstract: |
Gli psicologi hanno
“comportamenti e relazioni” come ambito
dei loro studi scientifici. Da psicologo, non ho mai
trovato una descrizione esistenziale migliore e più
bella riguardante le relazioni umane di quella presente
nel lavoro dell'autore ebreo Martin Buber. Il titolo
del suo libro “Ich und du” –
“Io e tu” rimanda al cuore del suo pensiero.
Il senso e il significato completo della nostra esistenza
sembra giacere nella dinamica di queste due parole.
E' bene credere in un ideale assoluto di relazione perfetta
in cui l'emancipazione dell'altra persona costituisce
la vera porta alla felicità. Il mio credo in
questo ideale probabilmente mi protegge dalla realtà
di quello stesso ideale nella vita di tutti i giorni.
Sfortunatamente, la realtà è abbastanza
differente e molto, molto più complessa.
Di quale tipo di relazione stiamo parlando? |
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Full
Text:
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| Marzo
2004 |
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Titolo: |
Perché una rivista sulla
psicotraumatologia e psicopatologia |
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Roberto Marino. Psichiatra
Az. Osp. di Pavia; Centro Eos |
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Abstract: |
L’autore conduce
alcune riflessioni fra i rapporti intercorrenti fra la
psicotraumatologia e la psicopatologia generale. In particolare
i disturbi post traumatici non vengono visti come un sottoinsieme
a se stante della patologia psichiatrica; come risulta
nel DSMIV il PTSD nei confronti delle restanti entità
nosografiche. La psicotraumatologia offre la possibilità
di posizionarsi in un ottica differente, in una angolatura
da cui risultano complessi rapporti fra gli eventi della
vita, l’esperire e la salute mentale. |
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